Un debutto da incubo per la squadra di Mister Pezzolla. Orfani del Capitano dopo il dramma in alta quota, i Real vengono travolti per 10-2 dal Ventidue. Non basta l'esordio d'emergenza di "El Moschito".
Doveva essere la notte del grande ritorno, la prima tappa della cavalcata nel Campionato Primaverile 2026. Si è trasformata in una Caporetto sportiva. Il tabellone finale recita uno spietato 10-2 in favore del Ventidue, un risultato che fotografa non solo i demeriti in campo, ma soprattutto il totale collasso psicologico dei Real Colizzati.
Per capire le radici di questa disfatta, bisogna allontanarsi dal manto erboso e salire fino in Valle d'Aosta. Come noto dalle nostre recenti esclusive, la notizia del devastante trauma torsionale subìto dal Capitan Ciaffaroni, ha distrutto le certezze del gruppo. Senza il suo leader difensivo, la retroguardia è scesa in campo già sconfitta mentalmente.
A nulla è servito il miracolo di mercato del Presidente Claudio Pezzolla. L'ingresso in extremis di Christian Ciaffaroni rubato alla Serie A di calciotto, ha portato tecnica, ma non ha potuto arginare le voragini lasciate dalla squadra.
La Partita: dall'illusione al baratro L'avvio di gara mette subito in chiaro le difficoltà: dopo poco più di un minuto, il Ventidue sblocca il match portandosi sull'1-0. I Real Colizzati in divisa nera provano a reagire con orgoglio e, guadagnato un calcio di rigore, si affidano al numero 14 Ciaffaroni, che non trema e firma la rete dell'1-1.
Tuttavia, l'equilibrio dura lo spazio di un battito di ciglia. La retroguardia sbanda clamorosamente e il Ventidue colpisce a ripetizione, chiudendo il primo tempo sul punteggio di 3-1.
Nella ripresa, la squadra di Mister Pezzolla esce virtualmente dal campo. La manovra è lenta e prevedibile, e gli avversari in maglia bianca dilagano senza pietà trovando il 4-1, il 5-1 e poi il tennistico 6-1. Nel momento di massima agonia sportiva, è ancora una volta il cuore di C.Ciaffaroni a battere un colpo, trovando la zampata che fissa il punteggio sul momentaneo 6-2.
Ma le energie sono finite e l'organizzazione tattica si sfalda completamente. Negli ultimi minuti, il Ventidue approfitta delle enormi praterie concesse per infierire, aggiornando il pallottoliere prima al 9-2 e infine, proprio allo scadere, al pesantissimo 10-2 definitivo.
Mister Gabriele Pezzolla, dovrà fare un lavoro enorme per ricostruire la mente dei suoi ragazzi. La stagione è appena iniziata, ma la salita si preannuncia durissima. E servirà parecchio ghiaccio, sia per il Capitano che per il morale.