Il calcio toglie e il calcio dà. Dopo la durissima eliminazione in semifinale, il Real Colizzati trova la forza di reagire e scrive un finale diverso per la sua stagione. Nella finale per il terzo e quarto posto dell'Europa League Capofive, i ragazzi di mister Pezzolla superano il Mezzocammino per 4-2, conquistando una medaglia di Bronzo che premia il carattere di un gruppo capace di non arrendersi mai.
📉 Un avvio in salita
La partita non inizia sotto i migliori auspici.
Nei primi minuti di gioco, il Real sembra fare fatica a carburare: le gambe sono pesanti e la manovra appare meno fluida del solito, con entrambe le formazioni che faticano a costruire azioni pulite.
In questo scenario di stallo, è il Mezzocammino a sbloccare il risultato, portandosi sullo 0-1.
Nonostante il colpo subito, il Real Colizzati non si scompone e inizia a premere. La squadra produce una mole di gioco superiore, arrivando costantemente dalle parti del portiere avversario ma senza mai concludere veramente. Il pareggio arriva grazie a Nanni, che firma l'1-1, ma la sfortuna è dietro l'angolo. Proprio nel momento di massimo sforzo offensivo dei nostri, il Mezzocammino colpisce ancora, chiudendo il primo tempo in vantaggio per 1-2. È un verdetto parziale bugiardo, che vede il Real sotto nel punteggio pur avendo dominato sul piano delle occasioni.
📋 Intervallo
L’intervallo è il vero momento della svolta. Invece di farsi prendere dallo sconforto, la squadra si compatta intorno alle istruzioni di mister Pezzolla e alla leadership del Capitano Ciaffaroni. Negli spogliatoi viene ridisegnato l'assetto per ribaltare il match.
Il piano è chiaro: basta "calcioni lunghi", si riparte dalla costruzione dal basso. Mister Pezzolla chiede a Diego Falaschi di abbassarsi sulla linea dei difensori per impostare, venendo a chiedere palla per attirare il pressing avversario e svuotare il centrocampo. Contemporaneamente, viene ordinato un pressing asfissiante: Gambassi deve aggredire i portatori di palla dal primo secondo, con Nanni pronto a disturbare la prima costruzione avversaria. Dietro, Roselli e Rossi ricevono il compito di dare un supporto maggiore alla difesa, schermando ogni ripartenza.
🚀 La Ripresa
Al rientro in campo, la musica cambia radicalmente. Il Real Colizzati sa esattamente cosa fare. La manovra fluisce bassa, attirando fuori il Mezzocammino e liberando spazio per le giocate di qualità. A dieci minuti dalla fine, la strategia paga: Diego Falaschi, seguendo le istruzioni di avanzare negli spazi creati, riceve sulla trequarti e scaglia un bolide al volo fantascientifico che fulmina il portiere per il 2-2.
Il gol è una scarica di adrenalina. Il pareggio manda in tilt gli avversari, incapaci di reagire alla nuova organizzazione dei Real. Pochi minuti dopo, il sorpasso diventa realtà: ancora Nanni sfrutta gli spazi aperti dai dribbling e dalla manovra ragionata per siglare il 3-2 che profuma di medaglia.
🌪️ Un finale da cinema: il vento e la gloria
Gli ultimi istanti del match sono vietati ai deboli di cuore. Il Mezzocammino tenta l'assalto disperato portando tutti nell'area del Real su un calcio d'angolo, portiere compreso. La difesa fa muro, Renda smanaccia via il pericolo e innesca un contropiede fulmineo.
Nanni scatta verso la porta sguarnita, affronta il portiere che rientrava affannosamente ma viene murato. La palla resta viva tra i piedi di Francesco Gambassi che calcia di prima intenzione direttamente da centrocampo. Gambassi esulta già a braccia alzate, ma la sfera colpisce la traversa e rimbalza sulla linea. Sembra tutto sfumato, ma un rimbalzo fortunato e una provvidenziale folata di vento spingono il pallone oltre la linea. Nanni, già pronto al tap-in, osserva la palla entrare: è il 4-2 finale.
🏆 Il trionfo del gruppo
Al triplice fischio esplode la gioia. Una medaglia che vale tantissimo: è il simbolo di una squadra che ha saputo soffrire, ascoltare la propria guida tecnica e cambiare pelle nel momento del bisogno. Il podio dell'Europa League Capofive si tinge dei colori del Real Colizzati.
Onore ai ragazzi: il podio è vostro! 🥉